Comune (abitanti 5.200) della provincia di Catanzaro, composto da Davoli e dalla frazione Marina.Il territorio - kmq. 25,73 - confina con quelli dei Comuni di Cardinale, S. Sostene, Satriano, e con il mar jonio , sul versante orienta delle Serre, nella valle del Torrente Pegade.

L'abitato è su una collina, a 401 metri sul livello del mare, a 45 chilometri da Catanzaro, cui è collegato per una strada provinciale che immette alla Statale 106.
Detto anche Daule, Dauli e scritto talvolta Davole, fu in origine casale di Satriano. In un primo tempo pare che fosse chiamato Daulis, derivando il non dalla città di Daulia nella Focide, donde sarebbero venuti i fondatori. Quale casale di Satriano ne seguì le vicende, sottostando dapprima ai signori di Squillace, e poi quando Satriano fu autonomo, ai Ravaschieri che lo tennero dal 1609 al 1806, data di eversione della feudalità. Ebbe molto a patire dal terremoto del 1783. Fu poi danneggiato da quello del 1905.


L'ordinamento amministrativo disposto per la Calabria dal Generale Championnet nel 1799 lo comprendeva nel Dipartimento della Sagra, Cantone Satriano. I francesi, per la legge 19-1-1807 ne facevano un Luogo, cioè Università, nel cosiddetto Governo di Satriano. Col riassetto, disposto per decreto 4-V-1811, istitutivo dei Circondari e dei Comuni, diveniva capoluogo di un Circondario comprendente i Comuni di Satriano, S. Sosti e Sant'Andrea. Condizione nella quale veniva mantenuto nel riassetto regionale dato dal Borbone per legge l-V-1816 istitutiva delle due nuove provincie di Catanzaro, in sostituzione di Monteleone, e di Reggio.
Paese ad economia agricola, Davoli è favorito dall'abbondanza delle acque che rendono particolarmente fertile il territorio. Oltre a cereali vi si producono in abbondanza legumi, arance, uve ed ulive. Parte del territorio è a castagneto e gelseto. I buoni pascoli consentono allevamenti di ovini e bovini. L'industria è presente con impianti per la trasformazione dei prodotti agricoli, con imprese per la lavorazione del marmo. L'artigianato è attivo nei settori del legno, con la produzione di infissi e di mobili, esistono giacimenti di caolino. E' in Diocesi di Squillace. Le Parrocchie sono intitolate a Santa Barbara, e a Santa Caterina. Il Patrono, S. Vittore, è festeggiato il 21 luglio. Le Figlie di N.S. di Monte Calvario vi tengono Scuola Materna. In passato vi erano tre Parrocchie. Fiere il 20-21 luglio, la terza domenica di settembre ed il 4 dicembre. Gli abitanti son detti Davolesi.

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